Dietro le bugie

Il Dalai Lama e il governo tibetano in esilio:

Tristemente furono il 14esimo Dalai Lama, Tenzin Gyatso, il suo governo in esilio e i suoi seguaci a iniziare a macchiare il nome della Nuova Tradizione Kadampa in seguito alla messa al bando da parte del Dalai Lama della pratica di Dorje Shugden tra i tibetani nel 1996. Quando la Shugden Supporters Society, che includeva alcuni membri della NKT, iniziò a organizzare proteste pubbliche contro il bando per conto del popolo tibetano, due quotidiani inglesi (The Guardian e The Indipendent) pubblicarono degli articoli dannosi e di parte riguardo alla disputa, scritti da due amici giornalisti. Invece di offrire un punto di vista neutrale e basato sui fatti, focalizzato sull’analisi del coinvolgimento del Dalai Lama e sul peggioramento della situazione in India, i due articoli erano due storielle da tabloid riguardo la NKT. La fonte della disinformazione dei due giornalisti erano maestri buddisti all’interno della tradizione tibetana, e, nel caso di Madeleine Bunting, il suo ammesso favoritismo nei confronti del Dalai Lama. Da allora questi articoli sono stati ampiamente diffusi dal governo in esilio sul loro sito web, ovviamente senza menzione delle risposte da parte della NKT.

Le dimostrazioni contro la persecuzione religiosa del Dalai Lama furono rapidamente seguite da un articolo su American Newsweek nel quale il Dalai Lama e Robert Thurman rispondevano definendo la pratica di Shugden un culto. Questa visione è stata adottata dai simpatizzanti del Dalai Lama e, gradualmente, la NKT è stata falsamente etichettata come culto in numerosi post sul web dai suoi seguaci.

Sfruttando tutto questo, l’accusa di culto è stata resa più convincente quando il governo tibetano in esilio ha emanato una lettera motivata politicamente con la quale Geshe Kelsang veniva espulso dal monastero di Sera Je. La politica tibetana, specialmente quando mischiata alla religione, non è mai stata estranea a intrighi medioevali e corruzione. Questo pezzo di propaganda politica, che aveva l’intenzione di punire e ostracizzare Geshe Kelsang, è pieno di un forte linguaggio accusatorio e conta vari riferimenti alle parole culto, cultista e leader di un culto. Attraverso queste accuse di culto, il governo tibetano in esilio desiderava danneggiare Geshe Kelsang, per aver contraddetto il Dalai Lama, e per lo sviluppo della NKT (che a differenza di altri gruppi di buddismo tibetano, non è sotto il loro controllo).

Una storia dettagliata di tutto questo è fornita in queso articolo in quattro parti.

Fondazione per la Conservazione della Tradizione Mahayana (FPMT):

Secondo il sito web della FPMT, il Dalai Lama è “l’ispirazione e la guida della FPMT”. Egli usa la FPMT come una sorta di delegazione per lui in occidente, monitorando, emarginando e ostracizzando i praticanti del Buddha della Saggezza Dorje Shugden, inclusa la NKT.

La maggior parte della FPMT (con alcune eccezioni degne di nota) ha abbracciato senza domande la visione superstiziosa e settaria del Dalai Lama riguardo Dorje Shugden e ha adottato varie politiche discriminatorie: (1) nessuno che ricopre un ruolo nella FPMT è un praticante di Dorje Shugden, (2) coloro che prendono i voti con la FPMT non praticano questo Buddha della Saggezza, (3) più recentemente i praticanti buddisti di Dorje Shugden non possono nemmeno assistere a insegnamenti della FPMT!

Secondo la testimonianza ricevuta da un membro della NKT a Boston:
“Ricevevamo costantemente dei commenti dagli studenti del Programma Generale su come la FPMT sostenga che noi che frequentiamo i centri della NKT non siamo buddisti, che siamo un culto orientato al denaro, che non abbiamo autorità per insegnare, che le nostre ordinazioni monacali non sono valide, che Geshe Kelsang è un mago malvagio che ci sta conducendo all’inferno… rendo l’idea.”

A quanto pare alcuni studenti della FPMT si sentono giustificati dalle parole e dal comportamento del Dalai Lama a parlare in modo dannoso, offensivo e scorretto. Alcuni in particolare – tra i quali Tenzin Peljor (vedi sotto), Chris Kolb e Nick Ribush – hanno attivamente cercato di distruggere la NKTIKBU postando assiduamente calunnie, campagne negative, articoli su blog, messaggi aggressivi in chat e ripetizioni delle stesse accuse e allusioni, seguendo la guida del Dalai Lama.

Con tragica ironia, l’ispirazione originale e guida e fondatore della FPMT, il defunto Lama Yeshe, si è affidato al Protettore Dorje Shugden tutta la sua vita. Lama Yeshe non era un adoratore di spiriti. Il desiderio di Lama Yeshe nel creare la FPMT era di diffondere il Dharma in occidente, un desiderio che la NKT sta esaudendo. Non vi è alcun conflitto tra le intenzioni di Lama Yeshe e quelle di Geshe Kelsang, ed erano infatti amici stretti e colleghi, che regolarmente si impegnavano insieme in pratiche Gelupa, incluse puja mensili di Dorje Shugden. Inoltre, quasi la metà dei Guru del lignaggio, citati sul sito web della FPMT, erano devoti discepoli di Je Phabonkhapa e/o Trijang Dorjechang, oltre che praticanti di Dorje Shugden. Quindi, perchè la FPMT attacca questo lignaggio, inclusa la NKT? Può soltanto essere perchè i membri della FPMT sono divenuti, volontariamente o meno, uno strumento politico del Dalai Lama finalizzato a esaudire il suo desiderio di distruggere questa tradizione. È forse questo il modo di ripagare la gentilezza di Lama Yeshe? Non secondo alcuni praticanti come il monaco anziano della FPMT Yeshe Sangye.

La FPMT, così come tradizioni di buddismo tibetano fedeli al Dalai Lama, è stata coinvolta in spiacevoli incidenti contro membri della NKT; li hanno ostracizzati ai loro incontri, gli hanno urlato contro, li hanno persuasi a lasciare la tradizione, hanno fatto mudra e recitato preghiere per allontanare la loro supposta influenza maligna quando li hanno incrociati, hanno rimosso o rovinato la loro pubblicità, e così via. Ci sono centinaia di testimonianze di questo strano, superstizioso e inopportuno comportamento.

Questa campagna di calunnie contro la NKTIKBU è rimasta in piedi negli anni. È diventata molto intensa da quando la tradizione buddista Kadampa si è opposta alla campagna senza compassione del Dalai Lama di discriminazione religiosa e di intolleranza nei confronti dei praticanti del Buddha della Saggezza Dorje Shugden in India appoggiando la Western Shugden Society.
Vedi: www.westernshugdensociety.org e www.wisdombuddhadorjeshugden.org

Tristessa e ironia:

Lama Yeshe e Lama Zopa (nella foto), fondatori della FPMT, sono discepoli del loro guru radice e guida spirituale Kyabje Trijang Rinpoche (1901-1981). Kyabje Trijang Rinpoche ha diffuso ampiamente la pratica del Buddha della Saggezza Dorje Shugden durante la sua vita. Lama Yeshe si impegnava in questa pratica ogni giorno. Lama Zopa si impegnò in questa pratica fino alla morte del suo Guru, Lama Yeshe, negli anni ‘80. Ora il Dalai Lama ha bannato questa pratica e ha orchestrato una campagna diffamatoria contro i praticanti di Dorje Shugden. È tragico che gli studenti degli stessi Lama Yeshe e Lama Zopa siano i più attivi nel diffamare i praticanti di Dorje Shugden in occidente.

Chi sta diffamando chi?:

Questo è un bell’esperimento per voi. Provate ad andare in un centro della FPMT o di un’altra tradizione buddista tibetana leale al Dalai Lama. Anche solo incrociateli a eventi sociali. Provate a menzionare che siete stati a un centro della NKT o che il vostro maestro é Geshe Kelsang. Se ciò che viene raccontato in centinaia di testimonianze è vero, verrete guardati in modo orribile e le persone si allontaneranno da voi o vi daranno molte informazioni negative sulla NKT, vi diranno che siete degli adoratori di spiriti che danneggiano la vita degli altri (anche se non avete mai adorato uno spirito nella vostra vita e dedicate il vostro tempo ad aiutare gli altri), e vi consiglieranno fortemente di non tornare più in un centro della NKT. Dopodichè provate a fare l’opposto – andate in un centro della NKT e dite che siete stati a un centro della FPMT. Non sentirete alcuna critica della FPMT o di altre tradizioni buddiste nei centri della NKT.

Sviluppi recenti – la nuova politica di segregazione della FPMT:

Dal sito web della FPMT: “Restrizione: la FPMT ha recentemente adottato una nuova politica riguardo la pratica di Dorje Shugden secondo i desideri di Sua Santità il Dalai Lama. Lama Zopa Rinpoche ha espresso il desiderio di non avere una relazione insegnante-studente con nessuno che sia un praticante di Shugden.”

Dato che Lama Zopa è ancora nominalmente il capo della FPMT, questo significa che la politica tibetana si è insinuata irreversibilmente all’interno della FPMT. Questo significa che nemmeno i preziosi maestri di Lama Zopa, Trijang Rinpoche e Lama Yeshe, potrebbero assistere a un insegnamento di Lama Zopa. Questo stato delle cose è stato ampiamente descritto dal monaco anziano della FPMT Yeshe Sangye.

I membri della FPMT hanno a lungo accusato la NKT di essere una setta. L’ironia è che la NKT è un’organizzazione aperta e tollerante che non ha mai allontanato nessuno da un insegnamento a causa delle sue o proprie credenze religiose. E ricordando che questa credenza religiosa è una pratica vecchia 400 anni, tramandata di generazione in generazione da maestri buddisti completamente realizzati, inclusi la metà dei guru del lignaggio della FPMT, ciò che sta accadendo è oltre ogni comprensione.

Nel frattempo, non è chiaro se Lama Osel (la reincarnazione di Lama Yeshe) tollererà questi ultimi straordinari sviluppi. Si è allontanato dalla FPMT negli ultimi anni, e recentemente si è smonacato. Il capo de facto della FPMT è ora il Dalai Lama.

Le calunnie più diffuse sul web contro la NKT:

Queste organizzazioni e individui sono responsabili per le più diffuse calunnie contro la NKT sul web. Le abbiamo incluse qui perché hanno causato danni materiali alla NKTIKBU minando la sua reputazione; e tra tutte hanno distrutto la fede di centinaia di praticanti, forse migliaia. Le persone hanno, quindi, diritto di proteggere loro stesse sapendo chi sono. Se le loro accuse contro la NKT non fossero su Internet, le calunnie contro la NKT calerebbero di almeno due terzi. (Le informazioni raccolte qui sono disponibili anche altrove sul web).

1. Blog, siti web, Wikipedia, chat di gruppo ecc contenenti post anti-NKT da parte di Tenzin Peljor (aka KT66; aka Tashi; aka Michael Jackel)
2. E-Sangha
3. New Kadampa Survivors
4. Altri (non FPMT) gruppi buddisti tibetani

1- Blog, siti web, Wikipedia, chat di gruppo ecc contenenti post anti-NKT da parte di Tenzin Peljor (aka KT66; aka Tashi; aka Michael Jackel).

Abbiamo dedicato una sessione speciale di questa pagina a Tenzin Peljor poiché è stato il maggior attivista contro la NKT in occidente. È un monaco tedesco che vive nell’istituto Lama Tsong Khapa della FPMT a Pomaia, Italia. Recentemente ha dichiarato di essere un Kagyu, e che è “molto indipendente”; ma sta studiando a tempo pieno nel programma per Geshe della FPMT (quando non è impegnato ad attaccare la NKT).

È stato originariamente ordinato come monaco (Kelsang Tashi) da Geshe Kelsang. La sua fedeltà, però, non era verso Geshe Kelsang ma verso una auto-proclamata Lama chiamata Dechen/Carola in Germania (che si era divisa dalla NKT e aveva iniziato un culto della sua persona). Egli era il suo braccio destro, e la aiutò a sottrarre un centro e i suoi beni (un castello) a Berlino, alla NKT . Un lungo processo legale ha poi portato il giudice a sentenziare a favore della NKT. Ciò nonostante, la decisione non era applicabile secondo le leggi tedesche sulla beneficenza, quindi l’organizzazione di Carola tenne il castello per un po’. Alla fine, a causa della loro bancarotta, il castello fu riconsegnato alla NKT e trasformato in un centro del Dharma.

Alcuni anni dopo essersene andato con Carola, Tashi disincantato lasciò Carola e si rifece monaco con il Dalai Lama con il nome di Tenzin Peljor. Sembrano esserci pochi dubbi che lui si senta giustificato nella sua ossessiva campagna contro la NKT dalla sua lealtà al Dalai Lama e dalla sua disorientante storia personale con Carola.

Per quanto riguarda le sue attività, è stato molto attivo sul sito web New Kadampa Survivors con il suo nuovo nome di Tenzin Peljor, dove è evidente che manipola le persone affinché perdano la loro fede, e, insieme a David Cutshaw e altri, incoraggia attacchi verbali alla NKT sempre peggiori. Aiuta a moderare l’E- Sangha e ha una lunga storia di post contro la NKT. Gestisce il suo sito web e blog diffamatorio riguardo i praticanti della NKT e di Dorje Shugden. Il suo account Flickr è stato chiuso a causa della rottura dei termini di contratto per quanto riguarda la diffusione di materiale diffamatorio.

Su Wikipedia è stato un editore per anni, responsabile per gli articoli di parte contro la NKT: New Kadampa Tradition, Kelsang Gyatso e Dorje Shugden. Con lo username kt66, ha creato il suo punto di vista in tutto l’articolo in gran parte facendo girare una presunta “ fonte neutra di terze parti”, una tesi universitaria di Lancaster di David Kay (che per poco tempo è andato ad alcuni insegnamenti della NKT a Lancaster), acendo di Kay il giudice e la giuria della NKT. Questi articoli diffusero molta disinformazione e dolore per il tempo in cui lui ne è rimasto l’editore principale. Molti hanno dichiarato di aver perso la loro fede e molti altri di non aver provato le lezioni di meditazione della NKT in primo luogo a causa di questa sua versione di Wikipedia, pensando che, essendo un’enciclopedia, Wikipedia dovrebbe essere neutrale. A causa dell’introduzione di fonti attendibili e di fatti, quegli articoli sono diventati gradualmente più neutrali e bilanciati, ma kt66 continua ancora oggi a usare Wikipedia per spingere il suo punto di vista. Come si può vedere sui suoi siti web anti-Shugden e sui vari blog (suoi e di altri), Tenzin Peljor non potrebbe avere opinione più bassa o più estrema della NKT. La sua visione ostile, anche se meno martellante, spesso appare sotto forma di attacchi passivo aggressivi su Wikipedia, Amazon e altrove. Quando un certo numero di revisori indipendenti ha esaminato l’articolo creato da kt66, ha concluso che violava la neutralità del punto di vista (NPOV). Per favore vedi i loro commenti qui.

Ha scritto recensioni ostili a libri su Amazon. Ha più volte scritto al sito della BBC, incoraggiando anche altri a fare lo stesso, bombardandoli di vecchi articoli (come l’articolo del The Guardian del 1996, da molto tempo screditato come un indegno pezzo di giornalismo scandalistico del quale non è rimasto alcuna onta), per dire loro di includere la parola “culto” nel loro sito web. Alla fine in un sito web la parola culto è stata aggiunta, anche se non vi è riferimento a spiegazioni del come e perché la NKT sia un culto e il resto della descrizione è anzi giusta e sembra suggerire il contrario, ovvero che la NKT è una tradizione buddista Mahayana onorata nel tempo.

Posta quasi ogni giorno sotto i suoi diversi nomi (incluso Mike o Michael) su diversi blog e rubriche di riviste.

Si vanta di come INFORM (un’organizzazione nel Regno Unito che segue i nuovi movimenti religiosi) abbia scritto un report contro la NKT grazie al fatto che lui ha convinto varie persone a inviargli lettere con le loro esperienze. Dichiara di voler postare questo report in tutto il web. Per fortuna INFORM si è messa in contatto con la NKT per creare una visione più equilibrata e ha dichiarato che non ritiene la NKT nè un culto nè un nuovo movimento religioso. Ha scritto in modo estensivo al forum sui culti di Rick Ross per cercare di far aggiungere la NKT alla lista dei culti (e poi indirizza i lettori ad altre pagine di quel forum).

2- E-Sangha:

Namdrol (Malcolm Smith), uno dei moderatori principali di E-Sangha, ha bannato la NKT da E-Sangha, che si dichiara un forum buddista aperto e non settario, definendola come movimento non buddista. Inoltre bandisce ogni discussione positiva sulla NKT o su Dorje Shugden, definendoli degenerati adoratori di spiriti, che non è altro che una superstiziosa moderna caccia alle streghe. Invece critiche alla NKT e a Geshe Kelsang sono sempre benvenute. Namdrol ha postato molti commenti arroganti, irrazionali e profondamente settari contro la NKT, contro il lignaggio di Je Phabonkhapa e Trijang Rinpoche, e la tradizione Gelugpa. Le persone nuove al buddismo si fanno spesso abbindolare da lui perché si vanta di essere un praticante da 20 anni e di sapere il tibetano ma, come ha evidenziato un membro del forum, E-Sangha è solo il suo ”recinto di sabbia” dove la sua visione deve farla da padrona (qualunque critica a essa, comporta una messa al bando veloce e silenziosa). Questa dichiarazione spiega come Namdrol ha fatto tutto questo ed è stato fonte di disinformazione e propaganda:
“Il mio Guru, il defunto Ngapa Yeshe Dorje (1926- 1993), è stato personalmente nominato dall’attuale Dalai Lama per controllare questo spirito a Dharamsala. Per questa ragione mi sento responsabile di continuare a rendere evidenti le criticità di questa pratica e del lignaggio associato ad essa, ed indicare alternative a chi ha orecchie per ascoltare.”

Per una spiegazione di come la NKT e i praticanti di Dorje Shugden sono stati bannati da E-Sangha visita E-Sangha e il bando della setta.

E-Sangha è attualmente stato denunciato da preti Soto Zen, anch’essi bannati dal forum perchè non abbracciano pienamente la visione dei moderatori del sito. Clicca qui per una lettera da parte loro, che è sufficientemente in linea con la discriminazione di E- Sangha nei confronti della NKT per essere ragionevolmente citata qui.

Qui riportiamo anche una citazione dal blog In Pursuit of Mystery, i quali autori (indipendenti dalla NKT) hanno fatto varie ricerche all’interno del forum e hanno concluso che E-Sangha ha vari problemi, soprattutto nella definizione fuorviante di forum buddista aperto:
“E-Sangha è un forum web che pubblicizza se stesso come libero per qualunque tradizione e pratica buddista. Ha un ampio bacino di utenti e, di fatto, il suo numero di utenti è abbastanza grande nel tempo, che proprio il numero e la quantità di attività stessa agiscono per attirare i buddisti che sentono parlare del sito. In realtà, E-Sangha è un posto poco amichevole per molti buddisti. Viene gestito da un piccolo gruppo di moderatori con un pugno di ferro (neanche con un guanto di velluto)! Tale gruppo non accetta alcun disaccordo con la loro visione e con i loro metodi. I membri che non sono in linea con le credenze di questo gruppo vengono velocemente e silenziosamente bannati dal sito.

I membri del gruppo di moderatori dichiarano di fare ciò che fanno per il bene del buddismo e per la diffusione del Dharma. Secondo la loro opinione, dottrine e credenze errate sono fuorvianti e creano solo confusione, quindi la loro discussione non è ammessa nemmeno per esemplificare in che modo siano errate.”

Un nuovo sito web chiamato E-Sangha Watch è stato creato da praticanti buddisti laici e monaci di diverse tradizioni preoccupati dalla situazione.

3- New Kadampa Survivors:

Vedi New Kadampa Survivors (continuazione della storia dell’accusa di culto) per più informazioni sul gruppo dei Survivors.

Il fondatore e moderatore è David Cutshaw, il quale aveva iniziato a frequentare lezioni della NKT in una filiale a Asheville, Carolina del Nord. Come ha dichiarato lui stesso su vari forum, ha sofferto a lungo di episodi di malattie mentali, depressione e rabbia irrazionale. Scrisse a Geshe Kelsang riguardo a ciò e ricevette dei consigli. Ricevette anche supporto dal suo insegnante e dal Sangha che lo andava a visitare in ospedale. David ha partecipato a insegnamenti Kadampa per 3 o 4 anni e sembrava essere contento di questi e dell’amicizia del Sangha. Però smise di frequentare i corsi nel 2005 quando gli fu detto da praticanti della FPMT che Dorje Shugden è uno spirito maligno.

Era un prolifico partecipante nella chat della NKT e espresse le sue preoccupazioni lì. Come risposta ricevette aiuto e incoraggiamento da parte dei compagni praticanti della NKT e sembrava che stesse risolvendo la questione, ma poi scoprì E-Sangha e lesse molti post negativi sulla NKT (principalmente postati da Namdrol, Thubten Gompo e Tenzin Peljor). La sua idea cambiò e iniziò a postare commenti molto negativi sulla NKT su E-Sangha, parlando di un “culto” e parlando di Geshe Kelsang e altri insegnanti con termini molto duri. Dichiarando di parlare da “insider”, e poichè non era più coinvolto con la NKT, David trovò un ampio pubblico disposto ad accoglierlo e ad aiutarlo a “riabilitarsi” dopo le “terribili” esperienze passate con il culto della NKT. Ha anche dichiarato svariate falsità sul web, per esempio accusando la NKT di averlo minacciato di morte.

In seguito David fondò la chat New Kadampa Survivors. Ha moderato quel gruppo attentamente, cercando attenzioni dalle persone che postavano, dichiarando di aver avuto esperienze simili a quelle delle altre persone e costruendo un caso partendo da queste. Non è l’unica persona che ha fatto accuse calunniose e irragionevoli riguardo la NKT sul sito dei Survivors, ma come moderatore non ha mai incoraggiato il minimo contegno, rendendolo poco diverso da un sito che incita all’odio. Forse questo è vero per molte chat che sviluppano una vita propria, ma David non permette di postare alcun commento a favore della NKT (o nemmeno commenti neutrali). Quando qualche commento amichevole nei confronti della NKT passa inosservato, attacca chi lo ha inviato, o cancella la sua iscrizione dicendo che il gruppo non è nato per la propagande della NKT.

David permette che la corrispondenza privata e personale venga postata sul sito, contro la legge e i desideri delle persone coinvolte. Yahoo! Voleva che lui moderasse i toni della chat dopo aver scoperto l’incitamento all’odio e il linguaggio scorretto. Lui Non ha mollato e ha dichiarato che avrebbe spostato tutte le chat in un sito di MSN per tenerle al sicuro; ha anche caricato un documento diffamatorio archiviato chiamato “NKT Media files”, conservato nel sito dei sopravvissuti, ha supportato ogni campagna dei Survivors contro la NKT – come scrivere recensioni negative a libri su Amazon, concentrandosi sul chiamare la NKT una setta che adora uno spirito piuttosto che sul libro(l’ufficio legale di Amazon ha rimosso molte di queste recensioni, in particolare quelle scritte da Charles Miller).

Alcune persone da altre tradizioni che, sembra, non siano mai state in un centro della NKT, hanno tuttavia sfruttato questa chat per manipolare l’opinione del gruppo diffamando ulteriormente la NKT, i suoi insegnanti, le sue pratiche e per promuovere le loro tradizioni e insegnanti – VJ Umara, Khedrub e Thruthsquad per nominarne alcuni.

Anche se la NKT non ha mai dichiarato di essere perfetta e certamente commette errori, l’esperienza del gruppo dei Survivors non è condivisa dalla maggior parte degli studenti della NKT o dalle loro famiglie e amici. Nonostante ciò, alcune persone che incontrano il gruppo dei Survivors (la grande maggioranza dei quali ha già sentito da gruppi buddisti tibetani o su E-Sangha che la NKT venera gli spiriti e che è un culto, e che cercano di approfondire la questione) credono alle ripetute bugie, iniziano a dubitare, e perdono la loro fede completamente perchè sono ignari della fonte e delle motivazioni dietro a quei post.

(Nota: anche se il gruppo dei Survivors conta più di 700 membri, è stato stimato che la metà di essi siano praticanti della NKT che si sono iscritti per curiosità e per leggere cosa viene detto di loro, e poi non non hanno ancora annullato l’iscrizione.. Alcune persone si sono anche iscritte con nomi diversi. Tra gli effettivi partecipanti, ci sono circa 12 persone che postano la quasi totalità dei commenti, suggerendo che il gruppo è diventando come un club privato. Periodicamente vi sono anche molti litigi interni, poca fiducia e vengono dette brutte parole).

4- Altri gruppi di buddismo tibetano (non FPMT):

Altri gruppi di buddismo tibetano leali al Dalai Lama hanno causato grandi danni alla NKTIKBU attraverso i loro comportamenti intolleranti e settari. Per esempio, nel 2008, quando Namkhai Norbu era in America chiese a uno dei suoi studenti se conosceva qualche Kadampa. Lui aveva appena incontrato una studentessa del Programma Generale a una cena, quindi rispose di sì, e subito Namkhai Norbu gli diede un braccialetto di protezione per allontanare il male. Istruì il suo studente di avvisare la ragazza che partecipava al Programma Generale della pericolosità della NKT e di Dorje Shugden e di darle braccialetti di protezione per lei e i suoi amici che andavano alle lezioni Kadampa.

Lo studente di Namkhai Norbu continuò a chiamare la studentessa del PG più volte, dirigendola verso siti web di critiche alla NKT. Le raccontò storie che gli furono raccontate personalmente da Namkhai Norbu nelle quali cose brutte capitavano ai praticanti di Dorje Shugden, come malattie o problemi di lavoro; criticò la NKT, dicendo che i nostri soldi arrivano dai cinesi.

Un’altra studentessa Kadampa americana stava andando dal suo terapista per problemi non legati alla sua pratica spirituale e fu felice di scoprire che anche lui era buddista e sviluppò fiducia in lui. Però lui era uno studente di Namkhai Norbu e ben presto le disse che aveva bisogno di protezione contro lo spirito cattivo Dorje Shugden, che stava causando i suoi problemi. Namkhai Norbu le inviò personalmente un pendaglio per proteggerla e diede anche al terapista un pendaglio visto che era entrato in contatto con lei. La sua fede ne risentì e lasciò presto la NKT.

A Barcellona uno studente Kadampa si sentì dire da molti dei suoi amici – tutti studenti di Namkhai Norbu – che la pratica di Dorje Shugden è molto malvagia e responsabile della la povertà e miseria delle persone che conosceva. Gli dissero che la sua presenza contaminò loro e le altre persone intorno a loro. Come risultato, quando membri della sua famiglia si ammalarono, lui si sentì in colpa. Soffrì di incubi per molti anni, fino al 2008. Ora frequenta i centri Kadampa solo sporadicamente e soffre di paranoia.

Dietro le bugie

Il Dalai Lama e il governo tibetano in esilio
Fondazione per la Conservazione della Tradizione Mahayana (FPMT)
Tristessa e ironia
Chi sta diffamando chi?
Sviluppi recenti – la nuova politica di segregazione della FPMT Latest Development
Le calunnie più diffuse sul web contro la NKT

Il Dalai Lama e il governo tibetano in esilio:

Tristemente furono il 14esimo Dalai Lama, Tenzin Gyatso, il suo governo in esilio e i suoi seguaci a iniziare a macchiare il nome della Nuova Tradizione Kadampa in seguito alla messa al bando da parte del Dalai Lama della pratica di Dorje Shugden tra i tibetani nel 1996. Quando la Shugden Supporters Society, che includeva alcuni membri della NKT, iniziò a organizzare proteste pubbliche contro il bando per conto del popolo tibetano, due quotidiani inglesi (The Guardian e The Indipendent) pubblicarono degli articoli dannosi e di parte riguardo alla disputa, scritti da due amici giornalisti. Invece di offrire un punto di vista neutrale e basato sui fatti, focalizzato sull’analisi del coinvolgimento del Dalai Lama e sul peggioramento della situazione in India, i due articoli erano due storielle da tabloid riguardo la NKT. La fonte della disinformazione dei due giornalisti erano maestri buddisti all’interno della tradizione tibetana, e, nel caso di Madeleine Bunting, il suo ammesso favoritismo nei confronti del Dalai Lama. Da allora questi articoli sono stati ampiamente diffusi dal governo in esilio sul loro sito web, ovviamente senza menzione delle risposte da parte della NKT.

Le dimostrazioni contro la persecuzione religiosa del Dalai Lama furono rapidamente seguite da un articolo su American Newsweek nel quale il Dalai Lama e Robert Thurman rispondevano definendo la pratica di Shugden un culto. Questa visione è stata adottata dai simpatizzanti del Dalai Lama e, gradualmente, la NKT è stata falsamente etichettata come culto in numerosi post sul web dai suoi seguaci.

Sfruttando tutto questo, l’accusa di culto è stata resa più convincente quando il governo tibetano in esilio ha emanato una lettera motivata politicamente con la quale Geshe Kelsang veniva espulso dal monastero di Sera Je. La politica tibetana, specialmente quando mischiata alla religione, non è mai stata estranea a intrighi medioevali e corruzione. Questo pezzo di propaganda politica, che aveva l’intenzione di punire e ostracizzare Geshe Kelsang, è pieno di un forte linguaggio accusatorio e conta vari riferimenti alle parole culto, cultista e leader di un culto. Attraverso queste accuse di culto, il governo tibetano in esilio desiderava danneggiare Geshe Kelsang, per aver contraddetto il Dalai Lama, e per lo sviluppo della NKT (che a differenza di altri gruppi di buddismo tibetano, non è sotto il loro controllo).

Una storia dettagliata di tutto questo è fornita in queso articolo in quattro parti.

Fondazione per la Conservazione della Tradizione Mahayana (FPMT):

Secondo il sito web della FPMT, il Dalai Lama è “l’ispirazione e la guida della FPMT”. Egli usa la FPMT come una sorta di delegazione per lui in occidente, monitorando, emarginando e ostracizzando i praticanti del Buddha della Saggezza Dorje Shugden, inclusa la NKT.

La maggior parte della FPMT (con alcune eccezioni degne di nota) ha abbracciato senza domande la visione superstiziosa e settaria del Dalai Lama riguardo Dorje Shugden e ha adottato varie politiche discriminatorie: (1) nessuno che ricopre un ruolo nella FPMT è un praticante di Dorje Shugden, (2) coloro che prendono i voti con la FPMT non praticano questo Buddha della Saggezza, (3) più recentemente i praticanti buddisti di Dorje Shugden non possono nemmeno assistere a insegnamenti della FPMT!

Secondo la testimonianza ricevuta da un membro della NKT a Boston:
“Ricevevamo costantemente dei commenti dagli studenti del Programma Generale su come la FPMT sostenga che noi che frequentiamo i centri della NKT non siamo buddisti, che siamo un culto orientato al denaro, che non abbiamo autorità per insegnare, che le nostre ordinazioni monacali non sono valide, che Geshe Kelsang è un mago malvagio che ci sta conducendo all’inferno… rendo l’idea.”

A quanto pare alcuni studenti della FPMT si sentono giustificati dalle parole e dal comportamento del Dalai Lama a parlare in modo dannoso, offensivo e scorretto. Alcuni in particolare – tra i quali Tenzin Peljor (vedi sotto), Chris Kolb e Nick Ribush – hanno attivamente cercato di distruggere la NKTIKBU postando assiduamente calunnie, campagne negative, articoli su blog, messaggi aggressivi in chat e ripetizioni delle stesse accuse e allusioni, seguendo la guida del Dalai Lama.

Con tragica ironia, l’ispirazione originale e guida e fondatore della FPMT, il defunto Lama Yeshe, si è affidato al Protettore Dorje Shugden tutta la sua vita. Lama Yeshe non era un adoratore di spiriti. Il desiderio di Lama Yeshe nel creare la FPMT era di diffondere il Dharma in occidente, un desiderio che la NKT sta esaudendo. Non vi è alcun conflitto tra le intenzioni di Lama Yeshe e quelle di Geshe Kelsang, ed erano infatti amici stretti e colleghi, che regolarmente si impegnavano insieme in pratiche Gelupa, incluse puja mensili di Dorje Shugden. Inoltre, quasi la metà dei Guru del lignaggio, citati sul sito web della FPMT, erano devoti discepoli di Je Phabonkhapa e/o Trijang Dorjechang, oltre che praticanti di Dorje Shugden. Quindi, perchè la FPMT attacca questo lignaggio, inclusa la NKT? Può soltanto essere perchè i membri della FPMT sono divenuti, volontariamente o meno, uno strumento politico del Dalai Lama finalizzato a esaudire il suo desiderio di distruggere questa tradizione. È forse questo il modo di ripagare la gentilezza di Lama Yeshe? Non secondo alcuni praticanti come il monaco anziano della FPMT Yeshe Sangye.

La FPMT, così come tradizioni di buddismo tibetano fedeli al Dalai Lama, è stata coinvolta in spiacevoli incidenti contro membri della NKT; li hanno ostracizzati ai loro incontri, gli hanno urlato contro, li hanno persuasi a lasciare la tradizione, hanno fatto mudra e recitato preghiere per allontanare la loro supposta influenza maligna quando li hanno incrociati, hanno rimosso o rovinato la loro pubblicità, e così via. Ci sono centinaia di testimonianze di questo strano, superstizioso e inopportuno comportamento.

Questa campagna di calunnie contro la NKTIKBU è rimasta in piedi negli anni. È diventata molto intensa da quando la tradizione buddista Kadampa si è opposta alla campagna senza compassione del Dalai Lama di discriminazione religiosa e di intolleranza nei confronti dei praticanti del Buddha della Saggezza Dorje Shugden in India appoggiando la Western Shugden Society.
Vedi: www.westernshugdensociety.org e www.wisdombuddhadorjeshugden.org

Tristessa e ironia:

Lama Yeshe e Lama Zopa (nella foto), fondatori della FPMT, sono discepoli del loro guru radice e guida spirituale Kyabje Trijang Rinpoche (1901-1981). Kyabje Trijang Rinpoche ha diffuso ampiamente la pratica del Buddha della Saggezza Dorje Shugden durante la sua vita. Lama Yeshe si impegnava in questa pratica ogni giorno. Lama Zopa si impegnò in questa pratica fino alla morte del suo Guru, Lama Yeshe, negli anni ‘80. Ora il Dalai Lama ha bannato questa pratica e ha orchestrato una campagna diffamatoria contro i praticanti di Dorje Shugden. È tragico che gli studenti degli stessi Lama Yeshe e Lama Zopa siano i più attivi nel diffamare i praticanti di Dorje Shugden in occidente.

Chi sta diffamando chi?:

Questo è un bell’esperimento per voi. Provate ad andare in un centro della FPMT o di un’altra tradizione buddista tibetana leale al Dalai Lama. Anche solo incrociateli a eventi sociali. Provate a menzionare che siete stati a un centro della NKT o che il vostro maestro é Geshe Kelsang. Se ciò che viene raccontato in centinaia di testimonianze è vero, verrete guardati in modo orribile e le persone si allontaneranno da voi o vi daranno molte informazioni negative sulla NKT, vi diranno che siete degli adoratori di spiriti che danneggiano la vita degli altri (anche se non avete mai adorato uno spirito nella vostra vita e dedicate il vostro tempo ad aiutare gli altri), e vi consiglieranno fortemente di non tornare più in un centro della NKT. Dopodichè provate a fare l’opposto – andate in un centro della NKT e dite che siete stati a un centro della FPMT. Non sentirete alcuna critica della FPMT o di altre tradizioni buddiste nei centri della NKT.

Sviluppi recenti – la nuova politica di segregazione della FPMT:

Dal sito web della FPMT: “Restrizione: la FPMT ha recentemente adottato una nuova politica riguardo la pratica di Dorje Shugden secondo i desideri di Sua Santità il Dalai Lama. Lama Zopa Rinpoche ha espresso il desiderio di non avere una relazione insegnante-studente con nessuno che sia un praticante di Shugden.”

Dato che Lama Zopa è ancora nominalmente il capo della FPMT, questo significa che la politica tibetana si è insinuata irreversibilmente all’interno della FPMT. Questo significa che nemmeno i preziosi maestri di Lama Zopa, Trijang Rinpoche e Lama Yeshe, potrebbero assistere a un insegnamento di Lama Zopa. Questo stato delle cose è stato ampiamente descritto dal monaco anziano della FPMT Yeshe Sangye.

I membri della FPMT hanno a lungo accusato la NKT di essere una setta. L’ironia è che la NKT è un’organizzazione aperta e tollerante che non ha mai allontanato nessuno da un insegnamento a causa delle sue o proprie credenze religiose. E ricordando che questa credenza religiosa è una pratica vecchia 400 anni, tramandata di generazione in generazione da maestri buddisti completamente realizzati, inclusi la metà dei guru del lignaggio della FPMT, ciò che sta accadendo è oltre ogni comprensione.

Nel frattempo, non è chiaro se Lama Osel (la reincarnazione di Lama Yeshe) tollererà questi ultimi straordinari sviluppi. Si è allontanato dalla FPMT negli ultimi anni, e recentemente si è smonacato. Il capo de facto della FPMT è ora il Dalai Lama.

Le calunnie più diffuse sul web contro la NKT:

Queste organizzazioni e individui sono responsabili per le più diffuse calunnie contro la NKT sul web. Le abbiamo incluse qui perché hanno causato danni materiali alla NKTIKBU minando la sua reputazione; e tra tutte hanno distrutto la fede di centinaia di praticanti, forse migliaia. Le persone hanno, quindi, diritto di proteggere loro stesse sapendo chi sono. Se le loro accuse contro la NKT non fossero su Internet, le calunnie contro la NKT calerebbero di almeno due terzi. (Le informazioni raccolte qui sono disponibili anche altrove sul web).

1. Blog, siti web, Wikipedia, chat di gruppo ecc contenenti post anti-NKT da parte di Tenzin Peljor (aka KT66; aka Tashi; aka Michael Jackel)
2. E-Sangha
3. New Kadampa Survivors
4. Altri (non FPMT) gruppi buddisti tibetani

1- Blog, siti web, Wikipedia, chat di gruppo ecc contenenti post anti-NKT da parte di Tenzin Peljor (aka KT66; aka Tashi; aka Michael Jackel).

Abbiamo dedicato una sessione speciale di questa pagina a Tenzin Peljor poiché è stato il maggior attivista contro la NKT in occidente. È un monaco tedesco che vive nell’istituto Lama Tsong Khapa della FPMT a Pomaia, Italia. Recentemente ha dichiarato di essere un Kagyu, e che è “molto indipendente”; ma sta studiando a tempo pieno nel programma per Geshe della FPMT (quando non è impegnato ad attaccare la NKT).

È stato originariamente ordinato come monaco (Kelsang Tashi) da Geshe Kelsang. La sua fedeltà, però, non era verso Geshe Kelsang ma verso una auto-proclamata Lama chiamata Dechen/Carola in Germania (che si era divisa dalla NKT e aveva iniziato un culto della sua persona). Egli era il suo braccio destro, e la aiutò a sottrarre un centro e i suoi beni (un castello) a Berlino, alla NKT . Un lungo processo legale ha poi portato il giudice a sentenziare a favore della NKT. Ciò nonostante, la decisione non era applicabile secondo le leggi tedesche sulla beneficenza, quindi l’organizzazione di Carola tenne il castello per un po’. Alla fine, a causa della loro bancarotta, il castello fu riconsegnato alla NKT e trasformato in un centro del Dharma.

Alcuni anni dopo essersene andato con Carola, Tashi disincantato lasciò Carola e si rifece monaco con il Dalai Lama con il nome di Tenzin Peljor. Sembrano esserci pochi dubbi che lui si senta giustificato nella sua ossessiva campagna contro la NKT dalla sua lealtà al Dalai Lama e dalla sua disorientante storia personale con Carola.

Per quanto riguarda le sue attività, è stato molto attivo sul sito web New Kadampa Survivors con il suo nuovo nome di Tenzin Peljor, dove è evidente che manipola le persone affinché perdano la loro fede, e, insieme a David Cutshaw e altri, incoraggia attacchi verbali alla NKT sempre peggiori. Aiuta a moderare l’E- Sangha e ha una lunga storia di post contro la NKT. Gestisce il suo sito web e blog diffamatorio riguardo i praticanti della NKT e di Dorje Shugden. Il suo account Flickr è stato chiuso a causa della rottura dei termini di contratto per quanto riguarda la diffusione di materiale diffamatorio.

Su Wikipedia è stato un editore per anni, responsabile per gli articoli di parte contro la NKT: New Kadampa Tradition, Kelsang Gyatso e Dorje Shugden. Con lo username kt66, ha creato il suo punto di vista in tutto l’articolo in gran parte facendo girare una presunta “ fonte neutra di terze parti”, una tesi universitaria di Lancaster di David Kay (che per poco tempo è andato ad alcuni insegnamenti della NKT a Lancaster), acendo di Kay il giudice e la giuria della NKT. Questi articoli diffusero molta disinformazione e dolore per il tempo in cui lui ne è rimasto l’editore principale. Molti hanno dichiarato di aver perso la loro fede e molti altri di non aver provato le lezioni di meditazione della NKT in primo luogo a causa di questa sua versione di Wikipedia, pensando che, essendo un’enciclopedia, Wikipedia dovrebbe essere neutrale. A causa dell’introduzione di fonti attendibili e di fatti, quegli articoli sono diventati gradualmente più neutrali e bilanciati, ma kt66 continua ancora oggi a usare Wikipedia per spingere il suo punto di vista. Come si può vedere sui suoi siti web anti-Shugden e sui vari blog (suoi e di altri), Tenzin Peljor non potrebbe avere opinione più bassa o più estrema della NKT. La sua visione ostile, anche se meno martellante, spesso appare sotto forma di attacchi passivo aggressivi su Wikipedia, Amazon e altrove. Quando un certo numero di revisori indipendenti ha esaminato l’articolo creato da kt66, ha concluso che violava la neutralità del punto di vista (NPOV). Per favore vedi i loro commenti qui.

Ha scritto recensioni ostili a libri su Amazon. Ha più volte scritto al sito della BBC, incoraggiando anche altri a fare lo stesso, bombardandoli di vecchi articoli (come l’articolo del The Guardian del 1996, da molto tempo screditato come un indegno pezzo di giornalismo scandalistico del quale non è rimasto alcuna onta), per dire loro di includere la parola “culto” nel loro sito web. Alla fine in un sito web la parola culto è stata aggiunta, anche se non vi è riferimento a spiegazioni del come e perché la NKT sia un culto e il resto della descrizione è anzi giusta e sembra suggerire il contrario, ovvero che la NKT è una tradizione buddista Mahayana onorata nel tempo.

Posta quasi ogni giorno sotto i suoi diversi nomi (incluso Mike o Michael) su diversi blog e rubriche di riviste.

Si vanta di come INFORM (un’organizzazione nel Regno Unito che segue i nuovi movimenti religiosi) abbia scritto un report contro la NKT grazie al fatto che lui ha convinto varie persone a inviargli lettere con le loro esperienze. Dichiara di voler postare questo report in tutto il web. Per fortuna INFORM si è messa in contatto con la NKT per creare una visione più equilibrata e ha dichiarato che non ritiene la NKT nè un culto nè un nuovo movimento religioso. Ha scritto in modo estensivo al forum sui culti di Rick Ross per cercare di far aggiungere la NKT alla lista dei culti (e poi indirizza i lettori ad altre pagine di quel forum).

2- E-Sangha:

Namdrol (Malcolm Smith), uno dei moderatori principali di E-Sangha, ha bannato la NKT da E-Sangha, che si dichiara un forum buddista aperto e non settario, definendola come movimento non buddista. Inoltre bandisce ogni discussione positiva sulla NKT o su Dorje Shugden, definendoli degenerati adoratori di spiriti, che non è altro che una superstiziosa moderna caccia alle streghe. Invece critiche alla NKT e a Geshe Kelsang sono sempre benvenute. Namdrol ha postato molti commenti arroganti, irrazionali e profondamente settari contro la NKT, contro il lignaggio di Je Phabonkhapa e Trijang Rinpoche, e la tradizione Gelugpa. Le persone nuove al buddismo si fanno spesso abbindolare da lui perché si vanta di essere un praticante da 20 anni e di sapere il tibetano ma, come ha evidenziato un membro del forum, E-Sangha è solo il suo ”recinto di sabbia” dove la sua visione deve farla da padrona (qualunque critica a essa, comporta una messa al bando veloce e silenziosa). Questa dichiarazione spiega come Namdrol ha fatto tutto questo ed è stato fonte di disinformazione e propaganda:
“Il mio Guru, il defunto Ngapa Yeshe Dorje (1926- 1993), è stato personalmente nominato dall’attuale Dalai Lama per controllare questo spirito a Dharamsala. Per questa ragione mi sento responsabile di continuare a rendere evidenti le criticità di questa pratica e del lignaggio associato ad essa, ed indicare alternative a chi ha orecchie per ascoltare.”

Per una spiegazione di come la NKT e i praticanti di Dorje Shugden sono stati bannati da E-Sangha visita E-Sangha e il bando della setta.

E-Sangha è attualmente stato denunciato da preti Soto Zen, anch’essi bannati dal forum perchè non abbracciano pienamente la visione dei moderatori del sito. Clicca qui per una lettera da parte loro, che è sufficientemente in linea con la discriminazione di E- Sangha nei confronti della NKT per essere ragionevolmente citata qui.

Qui riportiamo anche una citazione dal blog In Pursuit of Mystery, i quali autori (indipendenti dalla NKT) hanno fatto varie ricerche all’interno del forum e hanno concluso che E-Sangha ha vari problemi, soprattutto nella definizione fuorviante di forum buddista aperto:
“E-Sangha è un forum web che pubblicizza se stesso come libero per qualunque tradizione e pratica buddista. Ha un ampio bacino di utenti e, di fatto, il suo numero di utenti è abbastanza grande nel tempo, che proprio il numero e la quantità di attività stessa agiscono per attirare i buddisti che sentono parlare del sito. In realtà, E-Sangha è un posto poco amichevole per molti buddisti. Viene gestito da un piccolo gruppo di moderatori con un pugno di ferro (neanche con un guanto di velluto)! Tale gruppo non accetta alcun disaccordo con la loro visione e con i loro metodi. I membri che non sono in linea con le credenze di questo gruppo vengono velocemente e silenziosamente bannati dal sito.

I membri del gruppo di moderatori dichiarano di fare ciò che fanno per il bene del buddismo e per la diffusione del Dharma. Secondo la loro opinione, dottrine e credenze errate sono fuorvianti e creano solo confusione, quindi la loro discussione non è ammessa nemmeno per esemplificare in che modo siano errate.”

Un nuovo sito web chiamato E-Sangha Watch è stato creato da praticanti buddisti laici e monaci di diverse tradizioni preoccupati dalla situazione.

3- New Kadampa Survivors:

Vedi New Kadampa Survivors (continuazione della storia dell’accusa di culto) per più informazioni sul gruppo dei Survivors.

Il fondatore e moderatore è David Cutshaw, il quale aveva iniziato a frequentare lezioni della NKT in una filiale a Asheville, Carolina del Nord. Come ha dichiarato lui stesso su vari forum, ha sofferto a lungo di episodi di malattie mentali, depressione e rabbia irrazionale. Scrisse a Geshe Kelsang riguardo a ciò e ricevette dei consigli. Ricevette anche supporto dal suo insegnante e dal Sangha che lo andava a visitare in ospedale. David ha partecipato a insegnamenti Kadampa per 3 o 4 anni e sembrava essere contento di questi e dell’amicizia del Sangha. Però smise di frequentare i corsi nel 2005 quando gli fu detto da praticanti della FPMT che Dorje Shugden è uno spirito maligno.

Era un prolifico partecipante nella chat della NKT e espresse le sue preoccupazioni lì. Come risposta ricevette aiuto e incoraggiamento da parte dei compagni praticanti della NKT e sembrava che stesse risolvendo la questione, ma poi scoprì E-Sangha e lesse molti post negativi sulla NKT (principalmente postati da Namdrol, Thubten Gompo e Tenzin Peljor). La sua idea cambiò e iniziò a postare commenti molto negativi sulla NKT su E-Sangha, parlando di un “culto” e parlando di Geshe Kelsang e altri insegnanti con termini molto duri. Dichiarando di parlare da “insider”, e poichè non era più coinvolto con la NKT, David trovò un ampio pubblico disposto ad accoglierlo e ad aiutarlo a “riabilitarsi” dopo le “terribili” esperienze passate con il culto della NKT. Ha anche dichiarato svariate falsità sul web, per esempio accusando la NKT di averlo minacciato di morte.

In seguito David fondò la chat New Kadampa Survivors. Ha moderato quel gruppo attentamente, cercando attenzioni dalle persone che postavano, dichiarando di aver avuto esperienze simili a quelle delle altre persone e costruendo un caso partendo da queste. Non è l’unica persona che ha fatto accuse calunniose e irragionevoli riguardo la NKT sul sito dei Survivors, ma come moderatore non ha mai incoraggiato il minimo contegno, rendendolo poco diverso da un sito che incita all’odio. Forse questo è vero per molte chat che sviluppano una vita propria, ma David non permette di postare alcun commento a favore della NKT (o nemmeno commenti neutrali). Quando qualche commento amichevole nei confronti della NKT passa inosservato, attacca chi lo ha inviato, o cancella la sua iscrizione dicendo che il gruppo non è nato per la propagande della NKT.

David permette che la corrispondenza privata e personale venga postata sul sito, contro la legge e i desideri delle persone coinvolte. Yahoo! Voleva che lui moderasse i toni della chat dopo aver scoperto l’incitamento all’odio e il linguaggio scorretto. Lui Non ha mollato e ha dichiarato che avrebbe spostato tutte le chat in un sito di MSN per tenerle al sicuro; ha anche caricato un documento diffamatorio archiviato chiamato “NKT Media files”, conservato nel sito dei sopravvissuti, ha supportato ogni campagna dei Survivors contro la NKT – come scrivere recensioni negative a libri su Amazon, concentrandosi sul chiamare la NKT una setta che adora uno spirito piuttosto che sul libro(l’ufficio legale di Amazon ha rimosso molte di queste recensioni, in particolare quelle scritte da Charles Miller).

Alcune persone da altre tradizioni che, sembra, non siano mai state in un centro della NKT, hanno tuttavia sfruttato questa chat per manipolare l’opinione del gruppo diffamando ulteriormente la NKT, i suoi insegnanti, le sue pratiche e per promuovere le loro tradizioni e insegnanti – VJ Umara, Khedrub e Thruthsquad per nominarne alcuni.

Anche se la NKT non ha mai dichiarato di essere perfetta e certamente commette errori, l’esperienza del gruppo dei Survivors non è condivisa dalla maggior parte degli studenti della NKT o dalle loro famiglie e amici. Nonostante ciò, alcune persone che incontrano il gruppo dei Survivors (la grande maggioranza dei quali ha già sentito da gruppi buddisti tibetani o su E-Sangha che la NKT venera gli spiriti e che è un culto, e che cercano di approfondire la questione) credono alle ripetute bugie, iniziano a dubitare, e perdono la loro fede completamente perchè sono ignari della fonte e delle motivazioni dietro a quei post.

(Nota: anche se il gruppo dei Survivors conta più di 700 membri, è stato stimato che la metà di essi siano praticanti della NKT che si sono iscritti per curiosità e per leggere cosa viene detto di loro, e poi non non hanno ancora annullato l’iscrizione.. Alcune persone si sono anche iscritte con nomi diversi. Tra gli effettivi partecipanti, ci sono circa 12 persone che postano la quasi totalità dei commenti, suggerendo che il gruppo è diventando come un club privato. Periodicamente vi sono anche molti litigi interni, poca fiducia e vengono dette brutte parole).

4- Altri gruppi di buddismo tibetano (non FPMT):

Altri gruppi di buddismo tibetano leali al Dalai Lama hanno causato grandi danni alla NKTIKBU attraverso i loro comportamenti intolleranti e settari. Per esempio, nel 2008, quando Namkhai Norbu era in America chiese a uno dei suoi studenti se conosceva qualche Kadampa. Lui aveva appena incontrato una studentessa del Programma Generale a una cena, quindi rispose di sì, e subito Namkhai Norbu gli diede un braccialetto di protezione per allontanare il male. Istruì il suo studente di avvisare la ragazza che partecipava al Programma Generale della pericolosità della NKT e di Dorje Shugden e di darle braccialetti di protezione per lei e i suoi amici che andavano alle lezioni Kadampa.

Lo studente di Namkhai Norbu continuò a chiamare la studentessa del PG più volte, dirigendola verso siti web di critiche alla NKT. Le raccontò storie che gli furono raccontate personalmente da Namkhai Norbu nelle quali cose brutte capitavano ai praticanti di Dorje Shugden, come malattie o problemi di lavoro; criticò la NKT, dicendo che i nostri soldi arrivano dai cinesi.

Un’altra studentessa Kadampa americana stava andando dal suo terapista per problemi non legati alla sua pratica spirituale e fu felice di scoprire che anche lui era buddista e sviluppò fiducia in lui. Però lui era uno studente di Namkhai Norbu e ben presto le disse che aveva bisogno di protezione contro lo spirito cattivo Dorje Shugden, che stava causando i suoi problemi. Namkhai Norbu le inviò personalmente un pendaglio per proteggerla e diede anche al terapista un pendaglio visto che era entrato in contatto con lei. La sua fede ne risentì e lasciò presto la NKT.

A Barcellona uno studente Kadampa si sentì dire da molti dei suoi amici – tutti studenti di Namkhai Norbu – che la pratica di Dorje Shugden è molto malvagia e responsabile della la povertà e miseria delle persone che conosceva. Gli dissero che la sua presenza contaminò loro e le altre persone intorno a loro. Come risultato, quando membri della sua famiglia si ammalarono, lui si sentì in colpa. Soffrì di incubi per molti anni, fino al 2008. Ora frequenta i centri Kadampa solo sporadicamente e soffre di paranoia.